Ospite del Rotary Club Noale Dei Tempesta, ho presentato il libro Eroi Silenti. La presentazione è stata introdotta dal Professor Francesco Quacquarelli amico dell’Onorevole Aldo Moro

Data & Ora

Giovedì 30 maggio 2019

Ore 16:00

Dove

DoCiacole a Mira

Venezia (VE)

Altri dettagli

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Ospite del Rotary Club Noale Dei Tempesta, ho presentato il libro Eroi Silenti. La presentazione è stata introdotta dal Professor Francesco Quacquarelli che, amico dell’Onorevole Aldo Moro e della sua famiglia, ne ha ricordato i risvolti prima di tutto di uomo, poi di politico. Aprendosi così la presentazione, tutto ha preso una piega molto più umana che si è estesa anche ai “suoi” uomini, quelli che hanno dato la vita in via Fani, Raffaele Iozzino, Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera e Francesco Zizzi.

Quanto accaduto quella mattina del 16 marzo 1978 non è stato più un fatto di cronaca, di storia, bensì una tragedia che ha colpito sei uomini, sei famiglie. Tutte le domande da me poste sono state raccolte con molto coinvolgimento del pubblico ai tavoli che, non appena terminato il dolce, ha richiesto di riprendere la presentazione dove l’avevo interrotta per permettere la “spillatura” di un nuovo socio e la presentazione di alcuni ragazzi che a breve cominceranno uno scambio interculturale grazie all’appoggio del Rotary. In tutta sincerità, non me ne vogliano le persone più… datate, quelle che magari quel giorno di oltre 41 anni fa c’erano, la soddisfazione più bella è stato vedere l’interesse di alcuni giovani presenti: nonostante i loro vent’anni, anno più anno meno, in privato mi hanno tempestato di domande e soprattutto hanno espresso il loro parere su quello che a scuola, quando ci arrivano, gli viene presentato come un fatto di storia. Accorgersi che molte, troppe cose sono ancora avvolte dal mistero nonostante le indagini della Magistratura e del Parlamento, li ha stupiti e, spero, smossi nell’intimo. Come dico sempre, anche un solo giovane che raccolga il testimone perchè non si dimentichi, sarebbe già di suo un successo. Rinnovo quindi il mio ringraziamento al Rotary Club per l’invito.

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