Sono passati 38 anni da quando questo giovane carabiniere di Bolsena è stato ucciso.

Data & Ora

Domenica 19 Gennaio 2020

Ore 16:00

Dove

Auditorium comunale di Bolsena

Viterbo (VT)

Altri dettagli

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Sono passati 38 anni da quando questo giovane carabiniere di Bolsena è stato ucciso. Era il 1982, esattamente gennaio, il 21, ma Giuseppe Savastano non era solo. Nella periferia di Siena c’era stata una rapina quella mattina. Erano anni difficili, la scia di quanto accaduto negli anni ’70 era ancora un solco ben visibile e non si era certo esaurita.

Allertati per la rapina, i Carabinieri istituirono dei posti di blocco, tra cui quello a Monteroni d’Arbia, organizzato dal Maresciallo Augusto Barna, comandante della stazione CC di Murlo, insieme a Giuseppe Savastano ed Euro Tarsilli, due ragazzi che stavano assolvendo al servizio di Leva. Hanno fermato l’autobus di linea sul quale, secondo le indicazioni ricevute, probabilmente si trovavano i fuggitivi.

L’indicazione era purtroppo corretta, ma i componenti del commando erano in sette e non erano solo dei rapinatori, appartenevano ai COLP, una sigla eversiva oggi quasi sconosciuta, ma i cui elementi erano tutti provenienti da una sigla ben più famosa: Prima Linea.

Durante il controllo scaturì un conflitto a fuoco in cui persero la vita il ventenne Giuseppe Savastano, il diciannovenne Euro Trasilli e uno dei rapinatori. Anche il Maresciallo Barna rimase ferito così come una donna della banda. I sei superstiti, dopo una rocambolesca fuga, saranno catturati.

Giuseppe ed Euro sono quei nomi sconosciuti alla maggior parte degli italiani, ma che hanno incrementato la lunga lista dei caduti di una “guerra” che forse tale non è mai stata. Nomi che si vanno ad aggiungere a quelli di Raffaele Iozzinio, Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi e centinaia di altri.

Io non posso fare altro che ricordarli parlando di quegli anni cercando, attraverso il mio romanzo Eroi Silenti, di sensibilizzare chi parteciperà a non dimenticarli e, se possibile, cominciare (o continuare) a farsi delle domande sul perchè di quanto accaduto in passato e se quel passato può considerarsi chiuso…

Vi aspetto a Bolsena domenica pomeriggio: con me sul palco i familiari di Giuseppe Savastano e, in rappresentanza della Città di Bolsena che patrocina l’evento, l’Assessore alla Cultura Raffaella Bruti.

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